Q & A - L'Esperto risponde
Aritmologia

Quanti devono essere i battiti al minuto?


Ho 31 anni, esercito una professione, quella del commercialista, molto stressante, faccio attività sportiva a livello agonistico e qualche anno fa mi è stato riscontrato un lieve prolasso olosistolico dei lembi mitralici emodinamicamente non significativo. Ho fatto degli elettrocardiogrammi sotto sforzo e non sono state riscontrate aritmie associate. In questi giorni ho iniziato ad utilizzare un cardiofrequenziometro e rilevo che i miei battiti a riposo sono intorno ai 70/80 e che in allenamento arrivano, con sforzo quasi massimale, a 170/180. E' normale tutto ciò o sono un po' tachicardico?

RISPOSTA

Ritengo che il numero dei suoi battiti sia normale. A riposo i battiti sono solitamente compresi tra 60 e 80; esiste una notevole variabilità soggettiva quindi anche frequenze a riposo di 85 o 95 non possono essere considerate patologiche a meno che non siano inserite nel contesto di patologie cardiache o extracardiache; sotto sforzo il numero dei battiti si eleva tanto più velocemente e tanto maggiormente quanto minore è il grado di allenamento; la frequenza che non si dovrebbe mai superare è quella massimale che si calcola approssimativamente sottraendo il numero degli anni a 220. Quindi avendo Lei 31 anni non dovrebbe mai raggiungere la frequenza di 189 battiti/m'.

Dr. Gaetano Satullo, Cardiologia II Ospedale Papardo, Messina.


Si ricorda che il parere dei nostri esperti non è supportato da alcun tipo di riscontro diagnostico. Si consiglia pertanto di consultare il proprio medico di fiducia
( XagenaDoctor )

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