Q & A - L'Esperto risponde
Ginecologia

Micropapillomatosi, come si contrae e come si cura?


Ho 27 anni dopo una vacanza estiva, ove fu possibile solo fare bagni nella piscina dell'hotel, molto frequentata, mi fu diagnosticata una vulvite, curata poi dalla ginecologa con una crema di cui non ricordo il nome! Diverse persone della mia comitiva furono colpite chi da micosi, chi da Streptoc.Aureus alle orecchie etc....Per me pareva tutto risolto dopo poco tempo, in seguito ho avuto solo qualche prurito o piccolo fastidio che spontaneamente spariva; dopo qualche anno ebbi il mio primo rapporto sessuale (protetto) e allora iniziarono i primi forti fastidi, bruciori intensi, prurito alle stelle etc...Mi recai, dato che peggioravo sempre, presso l'ambulatorio della mia città, a quel punto spaventatissima! Diagnosi "MICROPAPILLOMATOSI VULVARE d.n.d.d": iniziò un incubo! Biopsie uterine: negative!
Colposcopia cervicale: negativa!
Tipizzazione: negativa!
Biopsia vulvare: "Alterazioni cellulari compatibili con origine virale (HPV?)", Questo parola per parola l'esito.
Ovviamente mi disperai, perchè mi parlarono di questo virus ma né io avevo mai avuto partner prima di allora né il mio ragazzo (gli fecero una colposcopia) sembrava esserne affetto! Premetto che si tratta di una micropapillomatosi (che scomparve dopo1'applicazione di FRONE pomata per poi ripresentarsi dopo 2 mesi) che in questi 7 anni non si e' modificata assolutamente, i condilomi sono sempre piccolissimi! Nessun ginecologo riesce a capirci nulla, mi hanno anche detto che potrebbe trattarsi di un fenomeno parafisiologico oppure di un virus, col quale sarei entrata a contatto, simile all'HPV....però non sanno darmi certezze! Sono stata diatermocoagulata al piccolo labbro sinistro su mia richiesta...ma vi giuro che non so più che fare; il mio ginecologo e' molto ottimista, mi dice di non arrovellarmi più di tanto nel cercare spiegazioni che parrebbero non esserci...in quanto necessario è controllare periodicamente col Pap-test che l'infezione non si estenda all'interno, alla cervice!! Però sono assillata da questa spada di damocle psicologica oltre che fisica, perché già è allucinante trovarsi colpita da un virus a massima trasmissione sessuale senza riuscire a capire da dove e come sia arrivato, poi è tremendo vedere che non si capisce cosa sia al 100%, nonché pensare alla ipotesi di un possibile carcinoma uterino futuro! E in ultimo è tremendo dovere spiegare una cosa simile ad una persona che logicamente-appena nomini virus sessuale- cova i propri ragionevoli dubbi, cosa che anche io farei in un quadro capovolto! Fosse per me mi farei diatermocoagulare completamente la zona interessata, perchè non riesco a pensarci.....che debbo fare? E' esatto e coscienzioso a vostro parere ciò che il mio ginecologo-rassicurandomi-consiglia? Esiste un centro specialistico per la cura di questo maledettissimo virus??

RISPOSTA

Credo che il tuo ginecologo ed il centro di riferimento abbiano effettuato tutte le indagini necessarie. Il consiglio è quello di tenere sotto controllo questa area con visite ginecologiche e vulvoscopie periodiche così da scoprire precocemente eventuali possibili ma peraltro improbabili reinfezioni.

Massimiliano Pellicano, Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, Un. Federico II, Napoli

Si ricorda che le informazioni contenute in XagenaDoctor non devono sostituire la visita presso il proprio medico curante. ( XagenaDoctor )


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