Q & A - L'Esperto risponde
Ginecologia

Cura cortisonica in gravidanza?


Sono reduce da due aborti spontanei, verosimilmente cagionati dalla produzione di anticorpi all'ormone che produce la tiroide. Tale patologia è emersa da un screening di esami conpiuti presso il centro ospedaliero di San Giovanni Rotondo. Adesso sono costretta ad assumere come cura farmacologica "Eutirox" nella posologia di 1/2 compressa al dì; se voglio avere una gravidanza quasi normale per poter avere un figlio. Inoltre ho fatto una cura dimagrante che mi ha portato a perdere 12 Kg, tutto a vantaggio sia della siluette che all'abassamento delle transaminasi.
Adesso il mio ginecologo, nel mio più pieno sconcerto, mi ha prescritto una cura farmacologica a base cortisonica - credo che si chiami Deltacortene - nella misura di una pasticca al dì di 5 mg. Adesso le mie domande sono queste:
* assumendo una dose pur minima di cortisone al giorno per nove mesi, non
vado a incontro alla ritenzione idrica, così come comporta normalmente
l'assunzione di cortisone?
* Sarò gonfia?
* Il feto non ne risentirà?
* Non si avranno delle disfunzioni fisiologiche e andropomorfiche del feto?
* in caso di benefico effetto da parte del cortisone, non esiste un farmaco che possa attenuare, quanto meno, l'effetto indisiderato del cortisone e che si possa prendere in gravidanza?
* è proprio necessario la sua assunzione?
Grazie

RISPOSTA

L'assunzione di cortisone nelle prime fasi della gravidanza in casi come il suo è raccomandata. La dose poi di 5 mg, che è una dose molto bassa, solitamente non dà quei fastidi o quegli effetti collaterali a cui lei accenna.

Massimiliano Pellicano, Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, Un. Federico II, Napoli

Si ricorda che le informazioni contenute in XagenaDoctor non devono sostituire la visita presso il proprio medico curante. ( XagenaDoctor )

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