Q & A - L'Esperto risponde
Ginecologia
Tuba a corallo, che rischi ci sono in caso di gravidanza?
Due anni fa ho avuto una gravidanza extra uterina. Ho subito una laparoscopia che poi si è trasformata in taglio cesareo per l'asportazione della tuba perchè già in stato avanzato. Dopo un anno e quindi questo novembre ho subito un'altra laparoscopia a scopo diagnostico, mi hanno tolto un piccolo mioma (che non sapevo di avere) ed hanno visto che la tuba rimasta è aperta ma, come dice il mio ginecologo, a corallo in alcuni punti si allarga e poi si restringe di nuovo.
Vorrei sapere qual'è la percentuale che io abbia un'altra gravidanza extra-uterina. Se è sicuro che io ne abbia un'altra. E quale sarebbe la migliore soluzione per una eventuale gravidanza (normale). Avevo sentito parlare di microchirurgia, è possibile risolvere il problema con questo metodo? Cosa devo fare? Vi ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Se la tuba risulta aperta, ciò non significa che necessariamente è funzionante. Il fatto poi che sia irregolare nella forma non comporta che vi sia necessariamente una gravidanza extrauterina. Non vedo le premesse per una correzione microchirurgica. Tenterei dapprima di avere una gravidanza prima di eseguire una laparoscopia con microchirurgia.
Massimiliano Pellicano, Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, Un. Federico II, Napoli
Si ricorda che le informazioni contenute in XagenaDoctor non devono sostituire la visita presso il proprio medico curante. ( XagenaDoctor )
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