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Metoclopramide ( Plasil )
Indicazioni
La Metoclopramide ( Plasil ) stimola e coordina la motilità del tratto superiore dell'apparato gastroenterico, senza modificare la secrezione gastrica, pancreatica e biliare.
Il meccanismo d'azione della Metoclopramide è complesso, essendo il farmaco antagonista competitivo dei recettori D1 e D2 ( dopamina) e dei recettori 5-HT3 ( serotonina), nonché agonista aspecifico dei recettori 5-HT4 coinvolti nella stimolazione dei neuroni colinergici enterici. Ha attività procinetica intestinale, indipendente dall'innervazione vagale ma abolita da Atropina e da altri antagonisti muscarinici.
La Metoclopramide determina un aumento del tono e dell'ampiezza delle contrazioni gastroduodenali e un incremento coordinato dei movimenti propulsivi del digiuno, dell'ileo, del colon.
La Metoclopramide aumenta anche il tono della muscolatura del terzo medio ed inferiore dell'esofago e quindi la pressione a livello dello sfintere, rilasciando nel contempo il piloro ed il bulbo duodenale. Queste azioni si traducono in un accelerato svuotamento gastrico ed in una diminuzione del reflusso dal duodeno nello stomaco e nell'esofago.
Controindicazioni
La Metoclopramide ( Plasil) non deve essere usata nei casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi pericolosa, ad esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, perforazione, ostruzione meccanica.
La Metoclopramide è controindicata nei pazienti affetti da feocromocitoma, malattia epilettica e nei pazienti in trattamento con farmaci potenzialmente in grado di determinare reazioni extrapiramidali. Non è consigliabile l'uso della Metoclopramide nei soggetti che abbiano già evidenziato discinesie tardive da farmaci.
Precauzioni d'uso
La somministrazione della Metoclopramide ( Plasil) per via endovenosa deve avvenire lentamente, nel tempo di 1-2 minuti.
Cautela deve essere riservata nel trattamento dei pazienti con insufficienza epatica e renale, nei quali la metabolizzazione e l'eliminazione della Metoclopramide può essere sostanzialmente compromessa, con conseguente alterazione dei suoi parametri farmacocinetici.
Il possibile aumento dei livelli di prolattina dovrebbe essere, nei pazienti affetti da tumore al seno, attentamente considerato.
Interazioni farmacologiche
La Metoclopramide ( Plasil) non deve essere assunta con farmaci analgesici narcotici, né con anticolinergici, che ne antagonizzano gli effetti sulla motilità gastrointestinale.
La contemporanea somministrazione di farmaci anti-MAO e neurolettici ( fenotiazine, butirrofenoni,tioxanteni..) esalta l'attività centrale della Metoclopramide e aumenta i rischi di effetti collaterali.
Effetti sinergici a livello del sistema nervoso centrale si possono manifestare anche con la contemporanea somministrazione di sedativi, ipnotici e tranquillanti.
La Metoclopramide, accelerando lo svuotamento gastrico, può diminuire l'assorbimento di Digossina e di teofillina, mentre può accelerare quello di alcool, Acido Acetil-Salicilico, Paracetamolo, Tetraciclina, Levo-Dopa.
Alcune osservazioni riportano, con Metoclopramide, un aumento della biodisponibilità di Ciclosporina e Chinidina, nonché della tossicità renale di CisPlatino.
Riducendo il tempo del transito intestinale del cibo, il trattamento con Metoclopramide può richiedere un aggiustamento del dosaggio di Insulina nel diabete.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più segnalati con la Metoclopramide (Plasil) sono agitazione, sonnolenza e astenia.
La Metoclopramide può determinare reazioni extrapiramidali di vario tipo, generalmente di tipo diatonico. Possono includere: spasmi facciali, trisma, torcicollo, spasmi dei muscoli extra-oculari con crisi oculogire, posizioni anomale della testa.
Nei bambini e negli adolescenti tali reazioni sono più frequenti se il dosaggio della Metoclopramide supera gli 0,5 mg/kg/die.Questi sintomi compaiono principalmente nei primi giorni della terapia, per recedere di norma entro 24 ore dalla sua interruzione .
L'uso prolungato della Metoclopramide può produrre nei soggetti anziani lo sviluppo di discinesia tardiva, sindrome parzialmente irreversibile, caratterizzata da difficoltà di movimento e anormale accentuato tono muscolare. La discinesia tardiva può recedere , parzialmente o completamente, con la sospensione della Metoclopramide entro qualche mese.
Con l'impiego della Metoclopramide sono stati segnalati effetti indesiderati centrali ( depressione ), cardiaci ( tachicardia )
Fonte: Scheda Tecnica
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